Dopo una partenza non brillante, la squadra di coach Ostan si impone nel secondo tempo grazie alla precisione dall’arco.

Tricesimo parte forte all’inizio con i canestri di Gozzi supportate da una paio di triple di tabella. La squadra di casa, complice la lunga permanenza in panchina di Fantuz e Labelli per problemi di falli, fatica a trovare la via del canestro affidandosi comunque a un discreto gioco di squadra, con le invenzioni di Tamassia e Marpino e la precisione ai liberi di Nosella che aiutano il team veneto a non far scappare gli udinesi. Con Gozzi in panchina per problemi di falli, un buon contributo degli under e delle seconde linee permette quindi a Portogruaro di chiudere il primo tempo solo a meno 7. A inizio terzo quarto un parziale di 9 a 2 firmato dalle triple di Piasentin e Labelli mette in ritmo e fiducia la squadra e con un Marcon determinante in difesa Portogruaro crea quel gap che gli permette di avere il controllo sulla partita. Tricesimo prova a rispondere con una difesa a zona ma sono ancora i tiratori veneti, ispirati da un buon Baruzzo, a bucare ancora la retina e far finire di fatto la contesa. Lo svantaggio della squadra ospite rimane quasi invariato per il resto della partita con il solo indimenticato ex Sandrini che tiene a galla i suoi.
Miglior partita dell’anno per i veneti, nonostante una Tricesimo limitata dagli infortuni.

PORTOGRUARO – TRICESIMO 75-57 (10-19, 26-33, 55-45)

PORTOGRUARO: Marpino 3, Fantuz 2, Labelli 10, Baruzzo 7, Bragatto 2, Piasentin 18, Visentin, Marcon 3, Pasquon 3, Tamassia 11, Nosella 16, Fabrici. All. Ostan

TRICESIMO: Gozzi 4, Clemente 11, Sandrini 17, Boaro 7, Martignon 9, Bravin ne, Aleksic 9, Del Fabro, Cascino Fe., Cascino Fr., Zanchetta, Fiorino ne. All. Andreotti

Arbitri: Murabito e Tuntar