Le azzurre piegano la Serbia in un match molto equilibrato. Bene anche le iberiche, vittoriose sulla Russia.

Va in archivio anche la seconda giornata del “Torneo Città di Pordenone”, con due match di sicuro interesse che, contrariamente rispetto al day-1, sono stati tirati fino all’ultimo.

Nella gara delle 17.00 la Spagna ottiene la seconda vittoria in altrettante partite, superando la Russia non senza soffrire. Sono proprio le ragazze di coach Tokareva, infatti, a partire col piede giusto nel primo quarto, trascinate da una Ignatova letteralmente devastante (11 punti e 7 rimbalzi solo nel primo quarto). Giocatrice completa, abile vicino a canestro così come sul perimetro, efficace in attacco quanto solida in difesa, Ignatova ha messo sotto scacco la selezione iberica che, tuttavia, si è affidata alle giocate di Wone e Piera per non perdere il treno del match e rientrare negli spogliatoi addirittura in vantaggio. Le furie rosse provano a fuggire nella ripresa, ma Pavliuchenko e Pirvits tengono le russe a stretto contatto: sarà ancora una volta la grande abilità di Piera, in un finale molto equilibrato, a permettere alla Spagna di gestire e portare a casa il secondo successo.

SPAGNA – RUSSIA 51-48 (11-15, 29-26, 47-40)

SPAGNA: Blanco ne, Piera 10, Castedo 3, Jimenez 3, Sanchez-Ramos, Segura 4, Lacorzana 4, Wone 10, Pendande 4, Hernangomez 4, Mateo 4, Balagué 5. All. Lopez

RUSSIA: Shushunova, Pirvits 7, Antoshina, Mikhailova 3, Ignatova 16, Pavliuchenko 8, Egorova 2, Rakimova, Kuchina 6, Petrova 2, Veselova, Andrushchenko 4. All. Tokareva

Arbitri: Boscolo, Saraceni e Chersicla

Match intenso e combattuto anche quello delle 19.30, con l’Italia che si conferma in ottimo stato di forma e manda al tappeto la Serbia. Le ragazze di Bulj partono in maniera aggressiva con Mitrovic e Muzevic, ma trovano la pronta risposta di Berrad (7 punti nel primo quarto) per il 16-13 del 10′ in favore delle azzurre. Le padrone di casa, tuttavia, perdono fluidità in attacco e iniziano a soffrire la fisicità della Serbia, rientrando negli spogliatoi in svantaggio e scivolando sul -13 a metà del terzo periodo. L’Italia, però, non ha nessuna intenzione di mollare e riesce a risalire nel punteggio grazie ai canestri di Baldi, Ianezic e Gregori, prendendosi l’inerzia del match prima del quarto e decisivo periodo. È una scatenata Anastasia Conte, letteralmente on fire nei minuti finali ed mvp dell’incontro con 10 punti e 4 recuperi, a trascinare le azzurre al successo: in tandem con la solita Ianezic (top scorer con 13 punti), la giocatrice di Moncalieri infiamma il pubblico e non lascia scampo alla Serbia.

ITALIA – SERBIA 62-57 (16-13, 28-29, 44-47)

ITALIA: Ianezic 13, Berrad 7, Cantone 1, Toffolo 8, Conte 10, Profaiser 1, Gregori 10, Stangherlin, Vella 1, Bocola, Baldi 8, Soglia 3. All. Iurlaro

SERBIA: Jakovljevic 2, Olic 6, Desic ne, Stefanovic 4, Nedeljkov 5, Deiuric 2, Radulovic 5, Vulovic 4, Muzevic 8, Mitrovic 13, Smailbegovic 2, Selakovic 6. All. Bulj

Arbitri: Morassutti, Maffei e Spessot

Nel pomeriggio Russia e Serbia si giocheranno il terzo posto (ore 17.00), mentre Spagna e Italia giocheranno per il primo posto alle 19.30.