I migliori giovani della serie D si sfideranno in un match ad alto tasso di interesse! La gara andrà in scena venerdì, palla a due ore 20.30: ecco i 22 protagonisti.

L’All Star Game si avvicina, ed è giunto il momento di presentarvi i protagonisti!

Partiamo con il confermatissimo Rising Stars Challenge, match che vedrà affrontarsi i 20 migliori under 20 del campionato di Serie D, girone castellani Anedi. A differenza dello scorso anno, le stelle emergenti della nostra pallacanestro non giocheranno nel primo pomeriggio della domenica, ma avranno una serata totalmente dedicata: l’evento, infatti, andrà in scena venerdì 14 giugno nella cornice, ovviamente, del PalaRorai, ormai storica sede dell’All Star Game di YouBasket (palla a due ore 20.30).

Gli allenatori designati sono Matteo Cuder (Pallacanestro Tolmezzo) e Andrea Chiesurin (Pallacanestro Portogruaro), i quali andranno a comporre le due squadre scegliendo, in una sorta di Draft, tra 20 giocatori selezionati dallo Staff di YouBasket.

Ecco i protagonisti:

TEAM CHIESURIN

MALISAN Giovanni (GON) BOTTER Filippo (AZZ)
DE SANTI Matteo (AZZ) LAZZATI Giuseppe (CUS)
CANTONI Giancarlo (SAN) RODARO Guglielmo (ROR)
BOLCATO Matteo (POR) FAORLIN Alberto (POR)
FERUGLIO Leonardo (GEA) NEW! AVRAMOVIC Marko (TAR)
STEFANI Mattia (CAS) All. CHIESURIN Andrea (POR)

MALISAN Giovanni (Libertas Gonars): per quanto riguarda gli “under”, è inequivocabilmente l’mvp stagionale: 17.9 punti di media a partita, con un picco di 37 nella sconfitta esterna del team di Di Leo in quel di Portogruaro. Talento cristallino, vede il canestro come pochi e, nonostante un fisico del tutto normale (179 cm), è diventato un rebus difficile da risolvere per molte difese quest’anno. Tiro da tre punti e flooter le specialità della casa per un classe 2001 che, ormai, sembra pronto al grande salto.

DE SANTI Matteo (Azzano): è stato il colpo della sessione invernale del basket-mercato, e non ha deluso le attese: coach De Stefano gli ha sin da subito affidato un ruolo di grande importanza nei meccanismi della sua BCC, vedendosi ripagato con 12.8 punti di media a partita, più di 4 rimbalzi e un ottimo 30.9% da oltre l’arco. Giocatore polivalente, non può che suscitare interesse tra gli addetti ai lavori e, nel prossimo Rising Stars, sarà un osservato speciale.

CANTONI Giancarlo (San Vito): centro elegante, dotato di lunghe leve e con un passato giovanile importante. L’ex Reyer Venezia è diventato un punto fermo per coach Ciman, che con lui, Bianchini e Margarit ha formato un reparto interni di tutto rispetto. Nell’ottima stagione del suo Basket Club San Vito, Giancarlo si è distinto con 7.4 punti e 5.1 rimbalzi di media a partita.

BOLCATO Matteo (Portogruaro): tiratore mortifero, è ormai da due stagioni un punto fermo nel roster della Pallacanestro Portogruaro, prima agli ordini di coach Romanin, ora sotto la guida di Andrea Chiesurin. I 18 punti contro Tolmezzo sono il punto più alto di una stagione senza dubbio positiva per la guardia veneta, che viaggia a 8.8 punti di media a partita.

FERUGLIO Leonardo (Geatti): colpo da 90, questo, per coach Chiesurin, che si assicura al quinto giro uno dei centri più dominanti dell’intero campionato, non solo tra gli under. Leonardo è l’uomo in più per Geatti rispetto alla scorsa stagione: è anche grazie al suo apporto (11.8 punti e 6.5 rimbalzi ad allacciata di scarpe) che il team di coach Pesante si è preso il primo posto in regular season.

STEFANI Mattia (Casarsa): specialista nel tiro dalla lunga distanza, Mattia si è trasferito dal Portogruaro alla Coop Casarsa per disputare una stagione in un top team di categoria: ovviamente il minutaggio per lui si è ridotto, ma non sono mancate prestazioni di buon livello e zampate decisive, come nel successo biancorosso al PalaRorai dove ha contribuito con ben 16 punti a referto.

BOTTER Filippo (Azzano): dopo aver assaggiato il parquet della D in maglia Aviano nelle passate due stagioni, Filippo è arrivato alla corte di coach De Stefano come un oggetto misterioso: non esattamente un playmaker naturale, si è trovato per necessità ad intraprendere in toto il ruolo di regista della BCC. Prova che, dobbiamo dirlo, il classe 2001 ha superato a pieni voti. La fiducia di coach De Stefano lo ha reso un giocatore più intraprendente e capace di decidere le partite, come successo al PalaRosa di Casarsa dove ha trascinato i suoi con 14 punti.

LAZZATI Giuseppe (Cussignacco): Nel lunghissimo team di coach Stradolini, molte volte è rimasto a guardare i vari Barazzutti, Zuliani e Parisotto, ma quando è stato chiamato in causa non ha tremato: lo testimoniano i 16 punti realizzati nel successo contro la Lemon Fagagna, che gli sono valsi la convocazione nel team di coach Chiesurin.

MASSAROTTI Fulvio (Rorai): playmaker con grande creatività ed inventiva, si è ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni di coach Paolo Freschi: Fulvio si è presentato come sostituto naturale del play titolare Alessio Freschi, ma si è reso importante anche nel ruolo di guardia, coprendo lo spazio lasciato libero dai numerosi infortuni dei canarini, quello di Dal Moro su tutti. I numeri parlano chiaro: quasi 7 punti e 5 rimbalzi di media per il prodotto del vivaio Rorai.

FAORLIN Alberto (Portogruaro): altro talento scuola Portogruaro. Quest’anno si è diviso tra Under 18 e Serie D, dove si è distinto in più occasioni. I 21 punti, conditi da 8 rimbalzi, segnati contro la Nord Cararavan rappresentano il punto più alto nella stagione di un ragazzo che, a causa di qualche infortunio di troppo, ha avuto un rendimento altalenante: siamo convinti che, grazie al suo talento, saprà mettersi in mostra nel Rising.

AVRAMOVIC Marko (Tarcento): tanta fiducia, soprattutto nella seconda metà del campionato, per il play/guardia dell’IdealService: Andriola gli ha concesso minuti importanti, puntando sulla sua personalità in ambedue le metà campo. Dotato di un buon tiro piazzato, Avramovic non si è messo particolarmente in luce dal punto di vista realizzativo (6 punti contro Aviano il suo massimo in stagione).

TEAM CUDER

SPANGARO Riccardo (GON) FACCA Alessandro (AVI)
FALOMO Alessandro (SAN) FINARDI Federico (AVI)
CRESTAN Davide (AVI) CARUZZI Massimiliano (LEM)
BRAMUZZI Gabriele (LEM) MILANESE Zeno (GON)
DALLA MARTA Luca (TOL) NEW! D’ANDREA Angelo (COL)
TURCHET Luca (AZZ) All. CUDER Matteo (TOL)

SPANGARO Riccardo (Libertas Gonars): è, senza dubbio, uno dei migliori prospetti del campionato di Serie D: il classe 2000, quest’anno, si è messo in mostra anche in C Silver con la maglia della Bluenergy Codroipo, disputando una stagione al vertice e risultando decisivo in più di un’occasione. Tornando alla Serie D, ha offerto la miglior prestazione, in termini di punti, nel match interno contro Rorai (24) e si è distinto con oltre 15 punti e quasi 7 rimbalzi di media a partita, prendendo per mano la sua Libertas nella lotta playoff.

FALOMO Alessandro (San Vito): playmaker vivace e intraprendente, Alessandro Falomo ha giocato una buona stagione a livello giovanile in maglia FIPP, ma non è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di coach Ciman. Poco importa quando sei un classe 2001 e, di fronte, hai almeno un ventennio di pallacanestro: Gigi Cuder conosce il tuo talento e ha puntato su di lui per la regia del suo team nel prossimo Rising Stars.

CRESTAN Davide (Aviano): sono passati 3 anni, ormai, da quando muoveva i primi passi in Serie D sotto la guida di coach Raoul De Stefano. Dopo 3 stagioni agli ordini di coach Starnoni, autentico guru in fatto di crescita dei giovani prospetti, Davide è un giocatore a tutti gli effetti: letale a rimbalzo in attacco, fa impazzire gli attaccanti avversari grazie alle sue lunghe leve e, negli ultimi tempi, ha imparato a reggere i contatti aggiungendo un’alernativa al gioco perimetrale e diventando sempre più pericoloso anche nella metà campo offensiva.

OSTAN Nicolò (Portogruaro): inizio col botto per il classe ’99 di Portogruaro: i suoi 24 punti contro Tolmezzo avevano garantito a coach Chiesurin di strappare un successo importante nel percorso verso i playoff. Un brutto infortunio al gomito l’ha costretto ai box per quasi tutta la stagione, ma il ragazzo è pronto a rifarsi nel 2019/2020: il Rising Stars può essere un buon punto di partenza.

DALLA MARTA Luca (Tolmezzo): coach Cuder ha puntato molto sul classe 2002 quest’anno, ribadendo la sua fiducia anche nel rising. Altro giocatore longilineo capace di attaccare 1vs1 ma anche di colpire dalla distanza. A Tolmezzo sta imparando da un mostro sacro come Tosoni, sperando che segua le sue orme…

TURCHET Luca (Azzano): tanto spazio, quest’anno, per il centro azzanese tra le fila della BCC. De Stefano ha puntato sulla sua freschezza e sull’esperienza del veterano Verardo per agguantare quel piazzamento playoff che, a inizio anno, sembrava pura utopia. Luca ha dato il suo contributo con 5 punti e oltre 4 rimbalzi di media a gara.

FACCA Alessandro (Aviano): al secondo anno in maglia Aviano, l’interno classe 2001 si è fatto apprezzare dal pubblico pedemontano grazie alla sua umiltà e all’estrema concretezza: sempre al posto giusto nel momento giusto, Alessandro si è guadagnato minuti importanti e si è messo in mostra con quasi 5 e 3 rimbalzi di media a partita, all’interno di un roster che, nel suo ruolo, presenta giocatori del calibro di Rizzo, Nosella, Pivetta e Valente.

FINARDI Federico (Aviano): genio e sregolatezza: capace di ottime fiammate, il pupillo del presidente Fedrigo ha avuto un andamento altalenante nella sua prima stagione tra i “grandi”. Coach Starnoni gli ha dato fiducia, pur pretendendo maggior incidenza nella metà campo difensiva. In un match di esibizione come il Rising Stars, probabilmente, può dare spettacolo.

CARUZZI Massimiliano (Lemon Fagagna): Ala dalle lunghe leve, con il tempo si è guadagnato la fiducia di un coach Cignolini che, nelle ultime uscite, ha puntato molto su di lui. Decisivo nel primo successo della Lemon contro Tolmezzo con 14 punti a referto, sarà sicuramente un fattore nei playout.

MILANESE Zeno (Libertas Gonars): Ottimo tiratore dalla distanza, ha mosso i primi passi in Serie D sotto la guida di coach Giovanni Andreotti nella passata stagione. Quest’anno, con coach Di Leo, è partito molte volte in quintetto: la coabitazione con Spangaro e Malisan fa sì che si parli poco di lui, ma il ragazzo saprà come farsi notare nelle prossime stagioni.

D’ANDREA Angelo (Collinare Fagagna): playmaker intraprendente, fa dell’1c1 in avvicinamento la sua arma principale: non si tratta di un tiratore dalla lunga distanza, ma di un penetratore in grado di attaccare il ferro per realizzare o per servire i compagni aperti sul perimetro. I 9 punti contro Rorai sono la sua miglior prestazione a livello realizzativo.