I “soliti” Damjanovic e Pivetta trascinano il team di Beretta contro i goriziani, mentre il Don Bosco non può nulla contro la compagine di coach Musiello, di gran lunga superiore. Dopo Sacile, quindi, anche Cordenons e Spilimbergo passano il turno.

En plein per le pordenonesi in Coppa FVG: il primo turno della competizione regionale, la cui nuova formula (16 squadre al via, eliminazione diretta e conclusione a Natale con le classiche Final Four) è giunta alla seconda edizione, sorride ai team della Destra Tagliamento, che si sbarazzano delle dirette concorrenti e volano ai quarti.

Nessun problema per la Vis Spilimbergo, opposta ad un Don Bosco rimaneggiato e presente con soli 5 effettivi alla palla a due: i salesiani, retrocessi lo scorso anno in Serie D, hanno provato a fronteggiare la fisicità e il maggior talento offensivo dei mosaicisti schierandosi a zona sin dall’inizio, senza tuttavia riuscire a limitare i danni. ll team di Musiello, infatti, ha chiuso la partita già nel primo quarto, per poi dilagare nel punteggio fino al definitivo +66 con cui ha portato a casa il passaggio del turno. Ben 8 i giocatori in doppia cifra per la Vis, di cui addirittura 5 (Bertuzzi, Cianciotta, Bagnarol, Gaspardo e Bianchini) oltre quota 15. I 26 punti di un eroico Bratos non sono serviti ad addolcire la pillola, con i biancoverdi che si sono arresi sul 132-66 finale.

VIS SPILIMBERGO – DON BOSCO TRIESTE 132-66 (31-12, 66-28, 94-49)

VIS SPILIMBERGO: Bertuzzi 16, Del Col 12, Cianciotta 16, Favaretto 13, Valan 3, Trevisan 8, Bagnarol 15, Gallizia 14, Gaspardo 16, Bianchini 18. All. Musiello

DON BOSCO TRIESTE: Bratos G. 26, Bratos L. 10, Katalan ne, Covelli 5, Garbassi 13, Milojkovic 12. All. De Colle

Arbitri: Meneguzzi F. e Sellan

Ben più lottata, invece, la sfida tra Intermek Cordenons e Dinamo Gorizia, ma veniamo alla cronaca.
Federico Bullara e il neo acquisto Franco spingono subito gli ospiti sul +6 a metà primo quarto (8-14), ma la reazione cordenonese non si fa attendere e, con i canestri di Damjanovic e Camaj, il team di Beretta si riporta immediatamente a stretto contatto quando si torna in panchina per la prima pausa breve (13-14). Il match sale di tono nel secondo parziale, quando i biancoverdi scaldano la mano dalla lunga distanza (a segno due volte Pezzutti, una De Santi) e sfruttano le giocate del nuovo arrivato Nosella e dello stesso Pezzutti per tentare la fuga. Dall’altra parte, tuttavia, è ancora Federico Bullara, in tandem con Moruzzi, a reggere la baracca: all’intervallo la gara è apertissima sul 41-35. Nel terzo periodo, tuttavia, l’Intermek preme sull’acceleratore e raddoppia lo scarto: un super Pivetta fa il vuoto in attacco, e un siluro di Mezzarobba spedisce la Dinamo sul -12 al 27′. I Bullara provano a rispondere, ma a 10′ dal termine è 63-51 per i locali. Corazza e ancora Damjanovic chiudono i giochi a inizio quarto quarto portando Cordenons al massimo vantaggio (73-56), poi i biancoverdi amministrano e ottengono il pass per i quarti di finale col definitivo punteggio di 76-66.

INTERMEK CORDENONS – DINAMO GORIZIA 76-66 (13-14, 41-35, 63-51)

INTERMEK CORDENONS: Brunetta 4, Cantoni 1, Damjanovic 15, Pezzutti 12, Mezzarobba 8, Fabbro 4, De Santi 4, Corazza 4, Marella, Camaj 2, Pivetta 14, Nosella 8. All. Beretta

DINAMO GORIZIA: Kodric, Piras 3, Cossi 9, Bullara F. 14, Bullara R. 7, Bonamico 1, Moruzzi 16, Kos 2, Franco 15, D’Amelio. All. Zucco

Arbitri: Cotugno N. e Caroli