Partita bellissima, con entrambe le squadre che scavallano quota 100 giocando una pallacanestro intensa e frizzante nonostante il gran caldo. Nello Slam Dunk Contest è ancora Zambon a farla da padrone, mentre Spangaro sorprende tutti e si porta a casa il trofeo del Three Point Contest.

Grande entusiasmo e ottima affluenza di pubblico al PalaRorai nella serata conclusiva dell’All Star Game targato YouBasket: il programma prevedeva il Three Point Contest (la più classica delle gare del tiro da tre punti), lo Slam Dunk Contest e la partita delle stelle tra Udine e Pordenone.

THREE POINT CONTEST

Subito spettacolo nella gare del tiro da tre punti, con il padrone di casa Alessio Freschi (16 punti) e Kodermatz (Lemon Fagagna, 15 punti) che volano direttamente in finale in attesa di conoscere il terzo sfidante. Sono ben tre, infatti, i tiratori che finiscono allo spareggio per accedere al turno conclusivo: si tratta di Andrea Gri (Aviano), Allen Cristante (Casarsa) e Riccardo Spangaro (Gonars), tutti a quota 13. Proprio Spangaro è il più fresco e stacca il pass con 8 canestri in 30”, presentandosi in piena striscia nel momento decisivo del Contest: l’ala di Gonars (quest’anno in doppio tesseramento con la Bluenergy Codroipo) segna 16 punti e spegne le speranze dei suddetti Kodermatz e Freschi, che non riescono ad eguagliarlo. Il trofeo vinto da Spangaro è la ciliegina sulla torta in una stagione da incorniciare, che lo ha visto prendersi un ruolo da protagonista nella cavalcata della Bluenergy verso la promozione in C Gold.

SLAM DUNK CONTEST

Per la gara delle schiacciate, oltre al campione in carica Marco Zambon (Humus Sacile), si presentavano all’appello gli statunitensi del Rorai Grande Donell Ward e T.J. Lawson, oltre all’unico rappresentante del campionato di Promozione Giovanni Corte (Fossaltese). Dopo un primo turno di buon livello sono Ward e Zambon a raggiungere la finalissima, dove le grandissime attese del pubblico vengono leggermente deluse da qualche tentativo di troppo fallito. Pazienza, perché il livello atletico e tecnico è comunque da capogiro: entrambi i finalisti provano a mettere in campo alcune schiacciate di livello NBA, con il solito Zambon che, alla fine, è più freddo e riesce per il secondo anno consecutivo ad aggiudicarsi il trofeo.

ALL STAR GAME

Primo quarto scoppiettante, con Pordenone che si affida quasi esclusivamente al tiro da tre punti e, quantomeno a inizio gara, trova percentuali disarmanti: sono addirittura 7 le triple a bersaglio (tre per Rizzo, due per De Santi, una a testa per Gri e Pignaton), con Udine che tuttavia non si scompone e, grazie a 19 punti in due di Spangaro e Pozzi resta incollata nel punteggio (25-23). Il match continua sui binari dell’equilibrio anche nel secondo parziale, quando a reggere l’attacco pordenonese sono Rizzo, Nosella e Marcon. Starnoni e Silvani chiedono di alzare l’intensità difensiva, ma un super Palazzi prende in mano la situazione e, con 10 punti nel frangente, tiene i suoi sul -2 dell’intervallo (48-46). 8 punti consecutivi di Bellina rischiano di mandare in tilt i meccanismi di una compagine naoniana che prova a rispondere presente con Bomben, Gri e Nosella ma sembra iniziare a perdere terreno. Pesante e Di Leo capiscono il momento e chiedono alla squadra di servire con insistenza un Andrea Moznich che si fa trovare prontissimo: 11 punti consecutivi del bomber di Geatti e un siluro di Spangaro fissano il punteggio sul 68-76. La gara sembra in discesa per Sandri e compagni, ma Pordenone non si scompone e trova in un super Marcon (8 punti in fila) e in Alessio Freschi quei protagonisti inaspettati che gli permettono di non perdere il treno partita. Pozzi regge quasi in solitaria l’attacco degli “ospiti”, mentre nel momento più importante, dopo un siluro di Bomben, è Gri a salire definitivamente in cattedra: sue le due bombe e il canestro nel traffico che valgono a Pordenone il successo e alla guardia di Aviano il titolo di MVP. 107-101 il punteggio finale.

TEAM PORDENONE – TEAM UDINE 107-101 (25-23, 48-46, 68-76)

TEAM PORDENONE: Rizzo 20, Dell’Angela 4, Freschi 4, Gri 21, Marcon 12, Pignaton 7, Bomben 12, Moretuzzo 7, Nosella 11, De Santi 8. All. Starnoni/Silvani

TEAM UDINE: Tamigi 5, Moznich 11, Sandri, Malisan 4, Bellina 13, Palazzi 12, Spangaro 20, Tosoni 8, Pozzi 26. All. Pesante/Di Leo

Arbitri: Fabbro e Gava