Il capitano approda in C Gold, dove indosserà la maglia del Gruppo SME Caorle. Ad Aviano, oltre che per le giocate sul parquet, ha lasciato il segno con il lancio del brand Eagles.

Dopo 4 stagioni consecutive in maglia Aviano è arrivato il momento, per Massimiliano Rizzo (4/5 di 200 cm, classe 1990), di tornare in C Gold. Dopo averla “assaggiata” in quel di Venezia dal 2010 al 2012, l’ormai ex capitano degli Eagles si era fermato a causa di un brutto infortunio per poi, dopo una parentesi in quel di Mirano, approdare in pedemontana. Proprio a casa sua, sotto la guida tecnica prima di Raoul De Stefano e poi, soprattutto, di Dario Starnoni, Rizzo si è rilanciato: determinante sul parquet, il classe 1990 si è distinto in maniera importante anche al di fuori, dove ha dato vita al brand #Eagles contribuendo alla crescita costante della società. Nella prossima stagione, come accennato in precedenza, sarà tempo di una nuova avventura: lo attende il Gruppo SME Caorle.

Questo il saluto di Rizzo alla “sua” Aviano:

Eagles.
All’inizio era solo un nome, ora rappresenta molto di più.
Una squadra, una famiglia, ora diventata anche un brand. 
Eagles vuol dire entusiasmo, passione, personalità, spettacolo e coinvolgimento.
È con estrema fatica che saluto la società e con essa il progetto che abbiamo portato avanti negli ultimi due anni. Non c’è stato solo il basket, infatti. Grazie alla collaborazione instaurata con il CRO, è stato stimolante per me vedere come il tifo, il numero di bambini iscritti e il livello cestistico della squadra stessa si sia alzato nel nome di una maglia, quella degli Eagles. 
È con orgoglio e soddisfazione che guardando agli anni passati ringrazio la società di Aviano. Mi ha permesso di esprimermi liberamente creando qualcosa di nuovo che spero vivamente possa continuare anche senza di me e ispirare altre realtà locali.
È che con estrema motivazione che ho deciso di intraprendere la nuova avventura a Caorle. Potrebbe essere infatti l’ultima possibilità per me di giocare in C Gold, un’opportunità di riscatto personale dopo che il primo infortunio al ginocchio me l’ha in qualche modo strappata via un po’ di anni fa.
Continuerò a tifare gli Eagles ai quali auguro di giocare la miglior stagione possibile e di salire quel gradino che quest’anno abbiamo mancato per un pelo.
Porterò sempre con me i ricordi di questi anni incredibili trascorsi con un gruppo senza precedenti, sicuramente uno dei più belli della mia carriera cestistica.
Grazie a tutti per tutto!
#goeagles